mercoledì 29 ottobre 2008

E' tardi ma...

Se un'amica ti chiama mentre stai affondando il cucchiaino in un bicchiere di Nutella (il terzo....cucchiaino intendo...) e ti salva da una crisi notturna acuta da senso di colpa per perpetuo affondamento della serie"fino a vederne il fondo"..Beh! direi che si merita un topic speciale. Personale. Se poi è la Stefania (che praticamente è la rossa di Bologna ) che ti telefona per annunciarti la nascita del suo blog...che dire? che fare?

Come, che fare? Si tirano fuori i bicchierini e si festeggia, non vi pare?

Bavarese allo yogurt cremoso di limone con piccola gelée di fragole
(da una ricetta di Giuliana De Fabris)

Per la bavarese


500 g yogurt cremoso al limone
120 g zucchero
6 uorli
200 ml latte
600 ml panna liquida fresca
12 g colla di pesce
scorza grattugiata di limone

Far idratare la gelatina in acqua fredda. Montare leggermente i tuorli con lo zucchero, diluire con il latte caldo e portare la crema a 82-85°C. Aggiungere la gelatina ben strizzata e passare la crema al setaccio. Versare lo yogurt in una ciotola aggiungerlo alla crema inglese ormai tiepida. Profumare con la scorza di limone grattugiata finissima con la microplane. Montare la panna e quando la crema ha raggiunto i 30-35°C aggiungerla lavorando con delicatezza.

Per il cuore di fragola

150 g di coulis di fragole
1 cucchiaio di zucchero
4 g di gelatina

Far idratare la gelatina. Scaldare alcune cucchiaiate di coulis, aggiungere lo zucchero e scioglierlo bene. Tamponare la gelatina e versarla nel coulis. Aggiungere la salsa restante e colare in stampini per cioccolatini. Far rassodare in frigo e poi passare in freezer per 10 minuti per staccarli bene.

Preparazione

Versare la bavarese nei bicchierini. Far freddare in frigo. Deporre il cuore di fragola sulla superficie, infilare una fogliolina di menta e spolverizzare con zucchero al velo Bianconeve.


Panna cotta alla crema zabaione e vaniglia del Madagascar con piccola cialda di sablée Breton



Per la panna cotta

500 g di panna fresca
60 g di latte
150 g di zucchero semolato
5 g di gelatina
Vaniglia del Madagascar
2 cucchiai di pasta zabaione


Far scaldare 250 gr di panna con 30 gr di latte e mezza bacca di vaniglia. Lasciare in infusione per circa 30 minuti, aggiungere la metà dello zucchero e far prendere il bollore. Aggiungere 2.5 gr di gelatina precedentemente idratata e passare al setaccio. Sistemare dei bicchierini in modo inclinato usando il metodo Cuomo: sistemare un tubo di cartone come per esempio un tubo di carta argentata, adagiare i bicchieri inclinati e stopparli con uno strofinaccio in modo che non si muovano.Colare subito la panna nei bicchierini e porre in frigo a solidificare.
Quando la panna si è solidificata, riprepararla usando la metà degli ingredienti rimasti aggiungendo alla fine 2 cucchiai di zabaione in pasta.Riempire i bicchierini e passare in frigo.
Decorare con lo zucchero Bianconere e un frollino di sablée Breton.

Per la sablée Breton

465 g di burro
150 g di zucchero a velo
1 tuorlo d’uovo sodo
425 g di farina 00
85 g di fecola
2 g di sale Maldon

Preparare l’uovo sodo. Nel contempo setacciare la farina con la fecola.Tagliare a cubetti il burro e amalgamarlo con lo zucchero a velo. Prenderne una piccola parte e lavorarlo col il tuorlo in modo da formare un amalgama omogeneo. Unire tutto il composto e cominciare a impastare con la metà della farina. Tritare finissimo il sale e aggiungerlo all’impasto.Ultimare la lavorazione aggiungendo la seconda parte delle polveri. Conservare in frigo la frolla per un paio d’ore, poi riprenderla, stenderla su un piano infarinato leggermente e ritagliare i dischi della dimensione prescelta. Riporre ancora in frigo poi cuocere a 175°C per circa 15 minuti.



Meringata scomposta al cioccolato e panna

Questo bicchierino non necessita di una ricetta particolareggiata.
Avevo tra le mani un po’ di mousse al cioccolato avanzata da un dolce precedente.

Per la mousse al cioccolato

150 g di latte intero
100 g di panna fresca
70 g di tuorli
90 g di zucchero
20 g di amido di riso ( o di mais)
8-10 g di gelatina in fogli350 gr di cioccolato fondente al 70%
750 g di panna semimontata con 30 gr di zucchero


Mettere a bagno la gelatina in acqua fredda. Far fondere il cioccolato.Scaldare il latte con la panna. Montare i tuorli con lo zucchero, aggiungere l’amido e allungare con i liquidi. Cuocere come per una pasticciera. Aggiungere la gelatina idratata, passare al setaccio e unire il cioccolato fuso in precedenza. Far leggermente freddare e unire la panna senza smontare la mousse.
Poi ho semimontato un po’ di panna.
Ho preso dei bicchierini e ho colato un cucchiaino di mousse e uno di panna fino a raggiungere il bordo.
Quindi, ho frantumato grossolanamente delle meringhe e le ho deposte sulla superficie. Un po’ di goccine di cioccolato e una spolverata di cacao amaro in polvere.


Crema allo zabaione con stecco di biscotto al cioccolato


Ricetta estrapolata da un dessert di Rita Mezzini moltiplicando ogni ingrediente per 4.

Crema zabaione

75g di tuorli
75g di zucchero
10g di amido di mais
75g di marsala
75g di maraschino
18-20g di acqua
3g di gelatina
50g di panna montata

Preparare lo zabaione a bagnomaria mescolando in continuazione,aggiungere la gelatina ammorbidita,raffreddare sui 30°C ed incorporare la panna montata.
Come decorazione ho spolverato con cacao amaro in polvere e ho infilato uno stecco di biscotto al cioccolato.



Budino al caffé al sapore di Sambuca e piccole briciole di meringa al cacao


Questo bicchierino è nato da un normalissimo budino al gusto caffè. Mi sono limitata a profumarlo con della Sambuca e ad intervallare delle briciole grossolane di meringhette al cacao, avanzate da una prova...Veramente nulla di piu!
Chi pensa allo Champagne?
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18 commenti

  1. Come vorrei essere li...non saprei da quale cominciare!

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  2. Evviva allora sei riuscita a vederlo, c'è il collegamento.....
    Non mi ha mai sfiorato l'idea di creare un mio blog, ma chissà cos'è successo l'altro giono, di botto mi sono detta ....devo farmi un blog! Ecco prevedo sarà la "droga" dei prossimi giorni, mesi .....come non avessi nulla da fare e ci voleva proprio un blog per farmi arrivare a sera, ma che dico NOTTE.

    ..... bando alle ciance prendo un bicchierino, anzi due và e vuoto champagne ...dobbiamo brindare.
    HO UN BLOG !!!!!!!!!!!!!!
    h

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  3. urca e adesso .....mi esce il nome intero, io rivoglio il mio SDE !!!!!
    E' tardi sì ......ci penserò domani (fa tanto via col vento).

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  4. Quanta bontà tutt'insieme e l'imbarazzo della scelta su dove tuffarmi ......uno spettacolo !!!!

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  5. Mamma mia uno più buono dell'altro!!!

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  6. ma con tutte queste leccornie...venivamo anche noi a festeggiare!!! son tutti buonissimi!!!

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  7. pinella quando passo da te mi sembra di entrare in quelle sale da the dopo ti passano davanti delle prelibatezze uniche ....sono tutti magnnifici,bacioni imma

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  8. Quando vedo il tuo blog mi viene una voglia matta di sprimentare le tue preparazioni: questi bicchierini, come del resto tutti gli altri, sono bellissimi. Grazie per le risposte che mi dai.
    Approfitto ancora: dove si comprano quei vari tipi di bicchierini? Sono di plastica?
    Ho notato che quando preparo una mousse o una bavarese all'inizio la crema è morbidissima ma poi quando la tengo in frigo tende a diventare duretta (tipo semifreddo): a che temperatura vanno servite?
    Un saluto.
    Marco

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  9. Caro Marco
    come ho scritto in genere a me li manda E.Cuomo da Napoli.

    Per le mousse o bavaresi, certo che in frigo si rassodano.Per es quelle al cioccolato senza gelatina. Quando il cioccolato incontra il freddo si compatta naturalmente. Ma se la lasci 10 minuti a temperatura ambiente diventa "scucchiaiabile"....
    Per le bavaresi che hanno gelatina, attenzione alla dose. A mio avviso è perfetta la dose della Mezzini (per bavaresi "normali"): 6 gr di gelatina per 250 gr di latte e 300 gr di panna.

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  10. Ma sei un fenomeno!!!
    Bravissima come sempre.
    Buon ponte

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  11. Il tuo blog ha attirato la nostra attenzione per la qualità delle sue ricette.
    Saremmo felici se lo registrassi su Ptitchef.com in modo da poterlo indicizzare.

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    Ti inviamo i nostri migliori saluti

    Vincent
    Petitchef.com

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  12. ma quanta bonta brava di tutti i gusti non so q uale scegliere

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  13. cara pinella, come al solito mi piacerebbe avere un tuo consiglio per una ricetta giusta per fare un buono gelato di crema.Il mio non riesce mai a soddisfarmi..non lo trovo mai cremoso come vorrei..così finisce che vado a comprarlo in gelateria ..hai tu un segreto da svelarmi ?grazie mille per la tua solita gentilezza!

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  14. Io , in genere, quando faccio il gelato, sostituisco una parte dello zucchero con del glucosio...naturalmente, ci vuole una gelatiera decente.Ma ho fatto tanti esperimenti per il gelato:li trovi sul blog .

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  15. Cara Pinella, ormai ogni sera, prima di andare a dormire, non resito alla tentazione di aprire il tuo blog e gustarmi le tue "dolcezze"!!
    Per la felicità dei miei figli e marito, l' atro ieri, ho fatto i fruttini bianchi, una vera delizia...
    Venerdì sera ho una cena tra donne, tutte appasionate di cucina, e ognuna porterà un piatto
    nuovo da provare.. virtualmente ci sarai anche tu perchè io vorrei fare la tua bavarese allo yogurt...
    ma dimmi, a parte la grandezza dei bicchierini, per quante persone è la tua ricetta?
    Crazie e ciao Picci

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  16. Picci, mi spiace non aver letto in tempo il tuo messaggio.Puoi perdonarmi?

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  17. Mica solo i bambini hano necessita' di momenti dolci ... anche le catechiste devono tirarsi un po su e questi bicchierini mi pare facciano al caso mio sicuramente.
    Baci

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  18. Sei una "macchina da guerra" un vulcano ... ma che mestiere fai ?

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