E' primavera!

in , , , , by I Dolci di Pinella, venerdì, marzo 21, 2008


Bella giornata, oggi. L'ho attesa per cosi tanto tempo, quest'anno. Sembrava non dovesse arrivare mai. E ora è qui.

Va festeggiata con un dolce del passato. Dopotutto, non si può rinunciare alla tradizione, fa parte delle nostre piùclassiche radici. E se è vero che ogni tanto bisogna far entrare un po' d'aria fresca, è bello spesso fare le cose di tanti e tanti anni fa , allo stesso modo.
Beh! anche se non esattamente....l'essenza di questa torta è la stessa di sempre. Solo che io ci ho aggiunto di mio. Ho rivestito la torta di pasta di zucchero e l'ho decorata con fili sottili di crema al burro. Mica si fa cosi in Sardegna. La torta di mandorle si glassa solo con glassa cotta a "punto" e poi si decora con ghiaccia reale.

Ma si, dai, che me lo si conceda, ogni tanto, di variare un po'....

Torta di mandorle sarda


7 uova intere
250 g di zucchero
250 g di farina di mandorle
100 g di farina
limoni grattugiati

Montare le uova intere con lo zucchero finchè il composto diventa soffice e spumoso. Tritare la mandorle in modo da ottenere una farina non finissima, simile a quella usata per l’impasto degli amaretti. Con una spatola aggiungere la farina di mandorle prima unita alla farina e alla scorza grattugiata dei limoni. Imburrare ed infarinare uno stampo di circa 30 cm di diametro e versare il contenuto. Infornare a 140°C per circa 50 minuti. Capovolgere su un ripiano e fare raffreddare. Quindi, velare tutta la superficie di gelatina di albicocche.

Pasta di zucchero di Rossanina

Ammollare 5 g di colla di pesce in 30 ml d’acqua. Quindi a fuoco debolissimo farla sciogliere con grande attenzione, aggiungere 50 g di glucosio e un goccio di vaniglia. Far sciogliere fino ad avere un composto liquido come l’acqua, ma senza far bollire! Setacciare 450 g di zucchero al velo, metterlo dentro la ciotola del robot e aggiungere il liquido ottenuto. Far girare finché si ottiene una palla. Se si vede che l’impasto è duro aggiungere l’acqua a cucchiaini fino ad ottenere una pasta morbida e malleabile. Stenderla su un piano infarinato con amido di mais.Fare attenzione che la superficie del tavolo ed il matterello siano sempre puliti da ogni residuo che può rovinare la levigatezza della vostra pasta.
Stendere la pasta di zucchero sopra la torta e levigarne i bordi con il palmo delle mani. Rifilatela e fate un cordoncino intorno.

Crema al burro di MariaLetizia

250 g di burro morbido
500 g di zucchero al velo setacciato
3-4 cucchiai di latte o panna
estratto di vaniglia

Mettere il burro nel mixer e farlo montare per alcuni minuti. Aggiungere a cucchiai lo zucchero al velo in modo da incorporarlo bene al burro e procedere in tal modo fino ad esaurimento dello zucchero. Lavorare per circa 10 minuti, aggiungere quindi la panna, un cucchiaio alla volta, a velocità moderata.Infine, montare ancora per 5 minuti a velocità massima.

Tiramisushi....?.....

in , , by I Dolci di Pinella, sabato, marzo 15, 2008
L'idea è bellissima. Ne ha parlato Coral solo ieri e mi sono fiondata a farlo....Il dolce originale è stato visto qui, ma è estrapolato dal libro Demolition Desserts . E già il titolo è un programma, mi pare.

Torno a casa, ma....non ho mascarpone. Cavoli, che faccio?
Mi viene in aiuto Santin con la sua mousse al cioccolato bianco. La trasformo un po'...non è mica un demolition dessert?!?
Questo dolce mi è servito anche perchè mi ha fatto venire una buona idea. Ve ne parlero' assolutamente.

Per il biscotto

140 g di farina
56 g di cacao in polvere
½ cucchiaino di lievito
6 uova grandi (oppure 7 medie)
200 g di zucchero
Un pizzico di sale
56 g di burro

Portare il forno a 175-180°C
Setacciare la farina con il cacao ed il lievito. Far ammorbidire il burro. Versare le uova in una ciotola, aggiungere lo zucchero e montarle su un bagno maria caldo fino a raggiungere la temperatura di 50°C. Travasare la crema nella ciotola della planetaria e proseguire la lavorazione ad alta velocità fino a triplicare il volume e rendere fredda la montata. Versare le polveri senza smontare il composto. Aggiungere una cucchiaiata di crema al burro, lavorarlo bene e versarlo sulla crema. Mescolare con attenzione. Foderare una teglia con carta forno. Le dimensioni sono di 40x60 oppure due teglie da 22x33 cm. Far cuocere finché il biscotto è elastico al tatto ma non troppo cotto. Lasciar freddare, poi rovesciare il biscotto su altra carta forno spolverizzata di zucchero al velo.
Mousse di cioccolato bianco al Marsala

330 g di cioccolato bianco
150 g di panna fresca liquida
300 g di panna montata
4 g di gelatina
mezza tazzina di Marsala
Sciogliere il cioccolato bianco a bagnomaria senza superare i 45°C. Mettere in ammollo in acqua fredda la gelatina. Far scaldare la panna e unire la colla di pesce sciolta nella tazzina del Marsala. Unire i due composti e portare a circa 30°C. Aggiungere la panna semi-montata.

Composizione

Servendosi di un foglio di acetato fare un cilindro, incollarlo sul lato con del nastro adesivo e chiuderlo con pellicola e nastro ad una estremità. Versare la crema a cucchiaiate. Sigillare l’altra estremità e riporre in congelatore. Rifilare il biscotto e ottenerne delle strisce di larghezza adatta ad accogliere il cilindro di crema. Tagliare il cilindro alla lunghezza voluta e deporlo sulla striscia di biscotto facendo aderire i due lati ma senza sovrapporli. Rivestire il salsicciotto con della pellicola e riporre in congelatore per un’oretta. Al momento di servire, togliere la pellicola, rifilare i bordi e tagliare il cilindro in tanti pezzi più piccoli. Passare il dolce sullo zucchero vanigliato e servire.

La novità!
Ho scoperto che facendo questi rulli in acetato posso ottenere dei cilindri di bavaresi, mousses ecc che sono carine da presentare.Insomma...ho qualche idea che mi frulla per la testa.Vediamo dove mi porta!
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