domenica 29 novembre 2020

Gelées mandarino-passion fruit

Nel 2013, complice l'acquisto della Pectine Jaune da Peroni, feci delle deliziose gelatine all'arancia ....Certo! Il libro consultato era di quelli " impossibili da non avere"..PH10 di Pierre Hermé...che da sempre ci consente di preparare dolci belli e buoni con assoluta sicurezza di riuscita.

Le gelées sono state sempre uno dei dolci preferiti da mia madre. Allora, glieli compravo  perchè non mi sentivo in grado di rifargliele. Mi davano l'idea che fossero difficili, complicate. Misurare i Brix mi inibiva..e pensare che usare il rifrattometro è veramente tanto semplice. 
Tra l'altro, Hermé nel libro indica la corrispondenza tra Brix e temperatura..e vi confermo che facendo queste gelatine a 75°Brix si ha veramente una temperatura di 107°C come da lui indicato.

Complice un acquisto di mandarini per ricavarne sopratutto scorza da usare per i lievitati da ricorrenza, mi sono ritrovata con qualche litro di succo.

Che fare? E' stato un attimo. Ho cambiato il tipo di frutta indicata in ricetta, ho aggiunto una % di passion fruit e....sono nate delle stupendissime gelées che assolutamente replichero' per le Feste inserendole in qualche pacco dono.

Per cui, oggi, vi ripropongo ricetta e idea!












Per la pate à fruits mandarino-passion fruit

6 g di acido tartarico                                                    
4 g d'acqua 
60 g di zucchero semolato                                       
12 g di pectina Jaune                                                    
500 g di succo di mandarini         
50 g di succo di passion fruit                                          
600 g di zucchero semolato                                     
140 g di sciroppo di glucosio                                                               



Nota: In effetti non mi sono limitata ad usare i 6 g di acido tartarico....Ho pensato bene di pesarne 60 g e di aggiungere 40 g d'acqua. Ho fatto dissolvere bene e ho conservato in apposito contenitore in vetro per altre occasioni..Preparare subito gli stampi in cui versare la gelatina perchè occorrerà essere molto veloci.


Mescolare  la pectina con i 60 g di zucchero.
Unire il succo dei mandarini a quello del passion fruit. . Scaldare a fuoco dolce fino a 40°C , versare lentamente il miscuglio di zucchero e pectina mescolando continuamente con una frusta e  e portare al bollore. Quindi, aggiungere  i 600 g di zucchero e lo sciroppo di glucosio. Quando la T ha raggiunto i 107 °C, chi ha il rifrattometro riverifichi di essere a 75 Brix. Togliere la casseruola dal fornello, aggiungere  la soluzione di acido tartarico e mescolare vigorosamente. Molto velocemente, colare la gelatina . Far raffreddare a temperatura ambiente per un giorno intero quindi far rotolare  le gelées nello zucchero semolato.

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domenica 15 novembre 2020

Gessetti al lampone

Non vi è mai capitato di non sapere che fare di qualche etto di albumi?

Non li butto mai. Magari li congelo per utilizzarli per i macarons...Ma poi finisce che diventano troppi e allora mi invento qualcosa.
Come stavolta... Avevo fatto un pochino di ciamelle...si! sempre la Frolla fine E'toile, quella che preferisco e allora i tuorli nelle ciambelle e gli albumi....

Mi è venuto in mente che io adoro i bastoncini di meringa. Perchè sono abbastanza sottili da non crearmi quella sensazione che non amo cosi tanto quando mangio le meringhe....Le uniche che adoro e ne mangerei a kg sono quelle di Tonino Pirellas, il mio amico pasticcere di Fonni, qui in Sardegna. Che le fa SPAZIALI.

Ma se faccio i bastoncini...allora, uno tira l'altro. In aggiunta, ho pensato di aromatizzarli con il liofilizzato di frutta. In questo caso, lampone. Li ho imbustati in semplici bustine trasparenti...un bollino adesivo che fa simpatia e ...li ho anche regalati alle amiche.

Loro li hanno rinominati Gessetti. Mi è parsa una cpsa simpatica per cui ho continuato a chiamarli cosi.
Potete usare la frutta liofilizzata che preferite. Fragola, mango, passion fruit. Io le compro da Peroni , il mio shop online preferito. Le aliquoto in bustine da poche decine di grammi e le metto in sottovuoto cosi si conservano a lungo e non assorbono umidità.



Gessetti al lampone










100 g di albumi
100 g di zucchero semolato
100 g di zucchero al velo

Utilizzare gli albumi portati qualche ora prima a temperatura ambiente. Far schiumare nella ciotola della planetaria a bassa velocità, poi aggiumgere a cucchiate lo zucchero semolato facendolo assorbire bene e consentogli di sciogliersi perfettamente. Aumentare progressivamente la velocità ma non lavorare mai al massimo allo scopo di formare una meringa stabile e ferma. Quindi, aggiungere lo zucchero al velo ben setacciato. Io lo inserisco sempre lavorando con il frullino in planetaria. Una volta terminata la lavorazione, inserire la meringa in una sac à poche con un beccuccio del diametro desiderato. Sprizzare dei cilindretti lunghi quanto la lunghezza della teglia. Spolverizzare di lampone liofilizzato e infornare a 100°C. Io li ho tenuti parecchie ore fino a quando il cuore del bastoncino era diventato asciutto e croccante. A questo punto, farli raffreddare in ambiente non umido e spolverizzare ancora di lampone. Tagliarli a metà e conservarli in bustine trasparenti.
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