venerdì 25 marzo 2022

La chantilly che fa bene al cuore

 Sono entrata in casa circa un'ora fa. E ho giusto un'altra ora per dire al mio cuore che ...
"Ok. Hai ragione. Lo so che mi posso fermare a scrivere." 
Me lo ha intimato stamattina. Come alzando il tono di voce..perentorio e senza possibilita' di sottrarmi.
Di lasciare tutto e di picchiare sui tasti ..tanto la casa è inondata di sole. Le stanze arieggiate e luminose. Il pranzo che deve essere assolutamente pronto per le 14.00 è in frigo.

Ho fatto nascere questo blog tra il 2007 e il 2008. Mi consentiva di sedermi al termine di una settimana pesante e dolorosa e di recuperare le forze che mi sarebbero servite per i giorni successivi. Mia madre...dopo 10 anni di lotta....aveva deciso che era il momento di volare da qualche altra parte e noi non potevamo far altro che sorriderle, amarla anche di piu', inventarci mille modi per strapparle un sorriso, anche stanco. 
Anche se malinconico. Anche se struggente agli occhi.

Facile e leggera la vita non è mai stata, a dire il vero. Ma certamente non mi aspettavo che un mese fa, ,mi prendesse per i capelli e mi facesse roteare come un ciclone . Quando la vita ti costringe a vivere secondo dopo secondo e a tirar fuori tutta la forza che puoi trovare.
Ma succede spesso, vero?Stavolta non agli altri. Stavolta a me.

C'e' sempre un dopo, dopo. 
Ammaccata. Prosciugata. E queste lacrime che non escono. Non escono come dovrebbero uscire. Come lo scorrere di un ruscello di montagna dopo una pioggia intensa . 
Il dopo. 
Quando ti accorgi che sei invecchiata. Che quella di prima ha fatto un po' di valigie e non c'è piu'. Si è portata via molte cose inutili e senza importanza, a dire il vero.
Lasciando quelle che sono sempre state carenti..La pazienza. La speranza. La determinazione. La forza. 
Ha anche lasciato un vuoto da riempire. Mi dicono che quella sia l'ombra della sofferenza passata e che tutto si dimentica perchè il cervello ha pietà di te e ti consente di dormire e di pensare . Ti annebbia i ricordi che ancora ti stravolgono e li dipana come i fili di un gomitolo.

Ho parlato di nuovo con la Pasticceria in questi giorni. Sapevo che non se la sarebbe presa piu' di tanto per averla lasciata in un angolo. Lì ad aspettare quando la stanchezza non riusciva neppure a farmi leggere una ricetta di poche righe. Lei sa che io ci sono. Che ci saro'. 
E ancora una volta....come tanti anni fa...mi ritagliero' poche ore qualche sera per dirle di aiutarmi a camminare . A respirare. A vivere. 

Vi lascio una cosa semplice. Ma che mi ha resa contenta. Del risultato, intendo. La desideravo cosi questa chantilly. 
Semplice. Vellutata. Profumata. Liscia come seta.
Perchè. alla fine, si riparte sempre con quello che per te è piu' importante, no?



Chantilly al lime e al cioccolato bianco
(liberamente estratta da una preparazione di Christophe Michalak)




Per questo dessert ho utilizzato:


Cioccolato Ivoire al 35% Valrhona


Potete trovare gli ingredienti citati al seguente link:

https://www.valrhona-collection.it/it
E se volete, potete utilizzare un codice sconto"PINELLACOLLECTION20"


Chantilly al lime e cioccolato bianco

250 g di panna Excellence Elle&Vire
scorza di tre lime
50 g di cioccolato bianco Ivoire (Valrhona)
1.8 g di gelatina 160-180 Bloom
9 g di acqua di idratazione

Fare una infusione della panna con le scorze dei lime. Poi, passare al setaccio e riportare eventualmente al peso stabilito. Idratare la gelatina con l'acqua indicata. Poi aggiungerla alla panna scaldata a 70°C. Fondere il cioccolato bianco e realizzare una emulsione con la panna. Coprire con pellicola a contatto e far riposare in frigo per circa 12 ore.L'indomani, montarla con delicatezza e senza fretta fino a farle assumere una struttura vellutata e sostenuta.
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6 commenti

  1. Santo cielo Pinella, ti ho scoperta casualmente e sono rimasta folgorata. Ma dove ho vissuto fino a questo momento senza sapere della tua esistenza? Scaffali di libri di cucina, adoro la pasticceria... e scopro solo ora che esisti. Grazie grazie grazie per ogni virgola dei tuoi commenti e grazie grazie grazie per ogni ingrediente, consuglio passaggio, ricetta, per TUTTO! UNICA PINELLA!

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  2. Cara Pinella, vorrei provare a fare questa chantilly del ❤. Ho della gelatina istantanea della Italgel acquistata dagli amici di casa Peroni. Potrebbe andar bene per queste preoccupazioni? Grazie per l'aiuto. Un abbraccio sereno di buona serata lucia

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    1. Basta che sia una gelatina granulare di buona qualita. Se non hai esattamente 160-180 Bloom te la bilanci con i Bloom che hai.Bacioni

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  3. Gentile Pinella,
    scrivo un po' in ritardo in merito all’uscita di questo post… Mi sono svegliato questa notte e mi è venuta in mente la Panna UHT, allora riflettendoci ho pensato: “Ma non è che ne avevo letto sul blog di Pinella?”. Allora corro sul blog, trovo questo post sulla Chantilly (dove mi ricordavo parlassi delle caratteristiche della Panna UHT, della sua cremosità, della facilità di lavorazione e montaggio) e non trovo più nulla… Quindi mi domando: era solo un sogno o mi ricordo un post dove avevi decantato le proprietà mirabolanti della Panna UHT per realizzare una Chantilly?
    Come sempre, grazie!
    Luca

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    Risposte
    1. Non ricordo di aver scritto specificatamente della UHT. Magari ho scritto in senso molto positivo della panna Excellence di Elle&Vire. Quando scrivo, ci rifletto bene. E mai mi capita di scrivere e cancellare.

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