Quasi fosse un wafer....

 Ho una vera predilizione per le barrette. Gli snacks. O comunque quei dolci che possono essere assaporati facilmente date le dimensioni...( anche con meno sensi di colpa...) . Che possono essere preparati e tenuti in freezer già pronti nel caso si abbia proprio una necessità di qualcosa di dolce. Magari da condividere in due, perché no?

Sono reduce dal corso online sugli Snacks realistici ideato da Silvia Federica Boldetti che trovate su questo link. A dire il vero ce ne sono altri, oltre a questo che ho scelto per cominciare, che mi intrigavano: i Biscottini che ricordano i Plasmon, i Lotus , i biscotti Oro Ciok...ma dovendo scegliere uno start, sono caduta su questi. 
I Wafer.

Giusto il tempo di contattare Vincenzo Daloisio e farmi inviare il file dal suo sito Pastry Smart Idea e farmi arrivare almeno un paio degli stampi in silicone che per questo snack sono davvero indispensabili. 
Da anni e anni sono innamorata del disegno dell'impasto wafer e da altrettanto tempo vado alla ricerca del modo di imbastire questo impasto a casa. Sono ahimé arrivata alla conclusione che si tratti di un sogno irrealizzabile ma devo dire che quando ho estratto il croccantino dallo stampo ero felice come una bambina.

Sono assolutamente soddisfatta sia della struttura delle basi che dello spessore così come delle dimensioni che ritengo davvero ben pensate e ben realizzate.
A breve, cercherò di realizzarli con diverse preparazioni di base. Ritengo che l'impiego di cremosi alla frutta, inserimenti sempre fruttati e con differente croccantezza siano davvero in grado di farci creare snacks deliziosi, a basso contenuto di zuccheri e grassi magari e regalarci mignardises con una certa sicurezza di deliziarci.

Alla prossima?



Snacks Wafer







Questo snack è tratto dal corso online di Silvia Federica Boldetti che trovate sul sito Academy.Pasticceria in pillole.it.
Essendo un corso online molto recente e nuovissimo, ritengo corretto mostrarvi un'anteprima. Ho scelto di condividere   una base che a me è piaciuta particolarmente e che può esservi utile in molti altri snacks realistici e non solo.Si tratta di un croccantino a base di pasta nocciola davvero semplice da realizzare e di sicuro impatto.

Naturalmente, potete fare questo snack anche se non avete gli stampi ma stavolta ritengo davvero che una marcia notevole lo dia proprio anche lo stampo perché quell'effetto wafer è oltremodo delizioso. In ogni caso, lo stampo lo trovate sul sito online di Vincenzo Daloisio che si chiama PastrySmartIdea.it.

Croccantino

450 g  di Pailleté Feuilletine
113 g di pasta nocciola
320 g di cioccolato bianco 28%
113 g di olio di girasole
4 g di sale

Peso totale: 1000 g

Prima di cominciare...

1. Ho diviso per 4 tutte le quantità. É avanzato un po' di impasto e l'ho steso tra due fogli di carta da forno in modo sottile che ho poi congelato. Mi può essere utile in altre preparazioni.

2. La pasta nocciola l'ho fatta in casa. Un po' con il Bimby e un po' con il molino a pietra ma potete certamente usare solo il Bimby anche se otterrete una granulometria superiore.

3. Il cioccolato bianco che avevo sotto mano aveva una  % di burro di cacao superiore; per cui ho ridotto di qualche decina di grammi la quantità.

4. Invece di olio di girasole, a casa per i dolci utilizzo olio di vinaccioli; ma è davvero una inezia e se avete olio di girasole, usatelo.

5. Se non avete le feuilletines, nessun problema. O ve le fate in casa ( trovate una ricetta anche qui, sul blog; oppure, comprate corn flakes oppure cialde da gelato al market oppure wafers . Nessun problema!

Preparazione

Preparazione davvero da fare in pochi minuti. Nel boccale del mixer, versate il cioccolato bianco fuso, il sale , la pasta nocciola e l'olio. Date una frullata veloce e poi aggiungete le feuilletines. Frullate il tempo necessario ad ottenere un impasto vellutato e omogeneo.
Prendete gli stampi e stendete l'impasto servendovi di una spatolina a gomito . Importante, ripulire con cura le estremità della barretta in silicone perché al momento dell'estrazione, i bordi devono essere regolarissimi. Mettete in congelatore/abbattitore fino al totale consolidamento. Una volta congelati, nulla vi vieta di estrarli, deporli su un vassoio che vada in freezer e procedere a farne altri.

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