Mi accorgo ora di quanto tempo sia passato dall'ultima volta....Non ho smesso di fare dolci e sperimentare nuove preparazioni. Ma a dirla tutta la stanchezza e molte novità hanno avuto il sopravvento sulla capacità di ritagliarmi alcune ore e scrivere.
Ma oggi è Natale.
La stanza è immersa nel silenzio e io ho deciso che non avrei fatto trascorrere la giornata senza scrivere su una semplicissima preparazione che ho preparato per un dolce da regalare ad un amico.
Non so se capita anche a voi ma spesso incappo in cose semplici che sono certa non abbandonero' piu'. E stavolta mi è successo per questo caramello di Guillaume Mabilleua che inserisce a spuntoni come farcitura di una ganache montata al praliné di nocciole nel suo bellissimo dolce Paris La Rochelle.
Io ve ne parlo. Confidando che ci proverete e mi farete sapere se anche voi la includerete nella cartellina dei dolci da ripetere.....
Caramello tenero
( estratto da Paris La Rochelle di Guillaume Mabilleau)
Ingredienti
100 g di zucchero semolato
80 g di sciroppo di glucosio
100 g di panna al 35% di grassi
60 g di latte condensato zuccherato
una bacca di vaniglia
160 g di burro
fior di sale qb
Caramellare a seccolo lo zucchero e lo sciroppo di glucosio fino ad ottenere un caramello biondo. Far prendere un leggero bollore alla panna e unirla con delicatezza al caramello sciogliendolo molto bene. Aggiungere il latte condensato, la vaniglia e il fior di sale. Ricontrollare il peso e riportare a 325 g con l'aggiunta di acqua tiepida. Versare il caramello in un bicchiere da mixer e mescolare bene con il minipimer aggiungendo il burro a pezzi. Conservare in frigo.

che meraviglia! sembra quasi dulce de leche! grazie per la ricetta, sei sempre una garanzia :) cari auguri!
RispondiEliminaGrazie a te!
EliminaSalve, vorrei provare a fare questo caramello tenero.. chiedevo una cosa però e cioè se poteva essere sostituito lo sciroppo di zucchero di canna al posto dello sciroppo di glucosio...grazie!
RispondiEliminaSono due cose completamente diverse...a questo punto io lascerei lo sciroppo di glucosio e sostituirei lo zucchero semolato con zucchero di canna
EliminaGrazie e complimenti come sempre!
RispondiEliminaGrazie a TE!!!!!
EliminaGrazie per la ricetta, pensi che questo caramello si possa usare come inserto in un dolce da abbattere? E una volta a temperatura al taglio torni morbido?
RispondiEliminaNon l'ho sperimentato come inserto. Prova a congelarne un poco e vedi come si comporta!
Eliminasalve qualcuno ha provato a congelarlo x usarlo come inserto?
Eliminasalve qualcuno l'ha provato a congelare per usarlo come inserto ?
EliminaProvero' presto a sperimentarlo
EliminaIo ho provato e reagisce bene! rimane morbido e cremoso..
EliminaMamma, Pin, che dev'essere!...
RispondiEliminaEh, si. Questo caramello è spettacolare!
Eliminaio ho provato e reagisce molto bene.. rimane morbido e cremoso. Riversandosi, al taglio, sulla preparazione sottostante dando un'eccellente sontuosità.
RispondiEliminaPerfetto!!!!
EliminaLa tua ricetta ha un problema grosso... Non finirlo mentre sta ancora raffreddando!
RispondiEliminaVero!!!!!!
EliminaCiao Pinella complimenti per tutto. Quanto si mantiene?
RispondiEliminaEsattamente non lo so. Io ne faccio quantitativi giusto per massimo pochi giorni
EliminaScusami nn ho capito ricontrollare il peso?
RispondiEliminaCertamente l'evaporazione per la cottura ha fatto diminuire il peso del dolce. Pesa cio' che hai in casseruola e se è inferiore a 325 g riporta a 325 con aggiunta di acqua
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