sabato 18 ottobre 2008

Dolci sardi: Pabassinas a mustazzolus

Avere delle persone che in zona giorno tinteggiano a nuovo le pareti ha, tra le altre cose indubbiamente positive, la possibilità di darti una bella oretta in cui vaghi per casa come un'anima in pena. Pensando a quello che ti riserva il dopo....E allora, perchè non cogliere l'attimo, prima di stracciarti rimettendo a posto tazze, tazzine, bicchieri, piatti, libri, sedie, arredi, quadri e quant'altro, sedendoti con calmina e sistemare i tuoi adorati dolci sardi che mai ti sono piaciuti come quest'anno?

Quest'anno. E quando mai dimentichero' quest'anno?

Sono questi tra i nostri dolci piu' conosciuti. Si chiamano cosi per differenziarle dalla vere pabassine, quelle con molta uvetta, sapa, cotte in pentola e poi sagomate anche a rombi, ma con una consistenza differente.
Queste sono, invece, le pabassine a biscotto. Cotte in forno. Si fanno diverse a seconda della zona. C'e' chi le fa con le noci e senza glassa, chi con le mandorle, con o senza anice. Con la carta d'oro oppure con i fregi di glassa reale. Io le preferisco cosi: glassa e diavolini colorati.


Pabassinas a mustazzolus



1 kg di farina
4 uova
350 g di strutto
350 g di zucchero
2 limoni grattugiati
2 arance grattugiate
1 cucchiaio di scorza d’arancia secca e tritata finissima
1 cucchiaio di semi d’anice
Un bel bicchiere di sapa densa
350 g tra noci e mandorle tostate macinate grossolanamente
500 g di uva passa reidratata in acqua tiepida e asciugata
20 g di ammoniaca sciolta in poco latte tiepido
20 g di cannella (a piacere)
2 bustine di lievito per dolci

Montare le uova con lo zucchero. Unire lo strutto molto morbido, gli aromi, quindi la frutta secca e l’uvetta. Ammorbidire l'impasto versando la sapa, l’ammoniaca sciolta nel latte e la farina setacciata con il lievito.Unire, volendo, anche mezzo bicchierino di Sambuca oppure Anice. Stendere la pasta ad un’altezza di almeno 1 cm e ritagliare dei rombi. Infornare a 180°C per circa 15 minuti e far freddare.
Per la glassa: setacciare dello zucchero al velo, unire un po’ d’albume e fare una glassa sostenuta. Spennellare la superficie, far asciugare 5 minuti e poi velare con i diavolini colorati. Si conservano in scatola di latta per settimane.
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5 commenti

  1. Anche qui un applauso, mi pare proprio di sentirne il profumo...

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  2. Finalmente vedo come son fatti!!

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  3. so che rischio il linciaggio ma cos'è la sapa? :)

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  4. Scusate ma la saba come la devo ades are per Mattera nella. Inpasto

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